05/03/15 Nuovo blocco delle donne No Muos in vista della manifestazione dell’otto marzo

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Questa mattina un folto gruppo di mamme e donne No Muos ha effettuato un nuovo blocco nei confronti degli operai che tentavano di entrare nel cantiere Muos per continuare impunemente i lavori. La polizia italiana, rappresentata per l’occasione da un dirigente della questura di Caltanissetta, ha riunito  i militari, gli operai statunitensi e italiani in una carovana che si è riunita in territorio di Santo Pietro, frazione di Caltagirone, per tentare di nascondere i mezzi agli attivisti No Muos.

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Cittadini solidali hanno segnalato la presenza dei mezzi Usa distanti dal territorio di Niscemi. Raggiunti dagli attivisti i mezzi provenienti da Sigonella sono stati scortati dalla Digos fino ai cancelli della base, dove ad aspettarli c’era un folto gruppo di mamme sedute per terra.

Gli operai e i militari sono rimasti fuori dalla base per ore, riuscendo a entrare solo alle 11,30, dopo una fitta trattativa con il dirigente di polizia. Le donne e le mamme di Niscemi, di Caltagirone e di Palermo hanno dimostrato estrema determinazione nel tentare di impedire che si perpetrasse un ulteriore abuso da parte della U.s. Navy e della polizia italiana.

Registriamo ancora una volta la decisione della polizia, della questura e del ministero dell’interno, di scortare i convogli americani, impiegando decine di agenti e volanti. Se si è dovuto scomodare un alto dirigente della polizia appare evidente l’imbarazzo della polizia sempre più “serva di due padroni”.
Le donne No Muos, con questo gesto eclatante, lanciano la volata per la manifestazione di giorno 8 Marzo. In occasione della “festa delle donne” mamme e attiviste No Muos torneranno a manifestare in contrada Ulmo, dedicando la giornata di lotta e di festa alle donne combattenti delle YPG, unità combattenti curde formate esclusivamente da donne

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QUI L’APPELLO:

L’8 Marzo è una data che ci dà l’occasione di dare protagonismo alle donne che lottano quotidianamente nei propri territori; studentesse, lavoratrici, precarie, disoccupate che si mobilitano per rivivere come momento di resistenza questa data. Una data sì storica, ma di cui approfittare per portare nelle piazze non la memoria, ma il prezzo che le donne pagano quando si rendono soggetti sociali autodeterminati e protagonisti nelle lotte sociali, oggi come ieri. Quest’anno la lotta delle donne convoglia in massa sul territorio di Niscemi; territorio che, in anni di mobilitazione popolare contro le antenne Muos, ha visto le donne in prima linea a difesa della propria terra. La sentenza n. 461 del 2015 emanata dal TAR di Palermo qualche giorno fa che identifica il Muos come antenna dannosa per la vita umana è una parziale vittoria che ci vede pronte a rilanciare la mobilitazione sul territorio niscemese. Invitiamo tutte le donne che lottano ogni giorno per la propria autodeterminazione a prendere parte alla giornata dell’8 Marzo a Niscemi che si dividerà in due momenti:
– dalle 11:00 iniziative in Piazza Emanuele III
– alle 14:30 corteo che partirà dal Presidio No Muos in Contrada Ulmo.

CORTEO DONNE NO MUOS IN LOTTA
8 MARZO 2015
CONCENTRAMENTO ORE 14:30 – PRESIDIO NO MUOS (CONTRADA ULMO – NISCEMI)

EVENTO FB – https://www.facebook.com/events/575559929247401/?fref=ts

PULLMAN DA PALERMO – https://www.facebook.com/events/827944820600172/?fref=ts

PULLMAN DA CATANIA 3498271482 – 3409784193 BIGLIETTO 5€

Assemblea Donne No Muos

Ci vediamo l’otto marzo. No Muos ora e sempre

 

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