Audizione No MUOS commissione parlamentare Uranio

muo2 5Oggi i legali No Muos, Nello Papandrea e Paola Ottaviano, insieme con il dr Marino Miceli, sono stati auditi nella Prefettura di Caltanissetta dalla Commissione Parlamentare d’Inchiesta sugli effetti dell’uso dell’uranio impoverito.
Gli esperti No Muos  hanno fornito alla Commissione una cartella con documentazione e atti, comprendente anche le note tecniche fatte dal Gruppo di studio coordinato dal Prof. Massimo Zucchetti e l’ordinanza del Gip nel procedimento penale nei confronti del Dirigente regionale Gullo, avviato su denuncia dell’Associazione Antimafie Rita Atria.
I legali, oltre l’esposizione orale, hanno fornito anche la memoria di 15 pagine che alleghiamo: Note per la Commissione Parlamentare d’inchiesta.
Una novità importante uscita da colloquio con la Commissione è stata che i militari USA avrebbero presentato come “fiore all’occhiello” della propria base l’istallazione di centraline per il monitoraggio continuo la cui collocazione sarebbe stata concordata con l’ARPAS e i cui dati verrebbero girati periodicamente all’ARPAS stessa. Questo fatto nuovo, sicuramente, non appare rassicurante perché fa sorgere il dubbio, visto che l’ARPAS ha sempre dichiarato di non avere fondi sufficienti per effettuare un serio monitoraggio sull’area, che i dati sulle misurazioni che vengono pubblicati dall’Agenzia Regionale non provengano da proprie misurazioni ma forniti dagli stessi Americani. Invertendosi così il rapporto fra controllato e controllore.
Ci auguriamo che presto su tale punto possa farsi chiarezza.
Foto del profilo di Coordinamento Regionale Comitati NO MUOS
About Coordinamento Regionale Comitati NO MUOS 244 Articles
Il Coordinamento Regionale dei comitati NO MUOS è un'aggregazione di comitati NO MUOS che si sono formati in Sicilia negli ultimi anni. Esso nasce dall'esigenza di dar vita ad una serie di iniziative comuni e diffuse riguardanti l'informazione sul MUOS e l'opposizione all'istallazione di questo impianto in modo da estendere quanto più possibile la mobilitazione sviluppata in ogni paese.

Be the first to comment

Rispondi