APPELLO PER LA MANIFESTAZIONE NO MUOS DEL 15 MAGGIO

13131231_1797736750455228_2683998849155128406_oLe hanno provate tutte per attivare il MUOS. Ma non hanno fatto i conti con una popolazione più caparbia di loro.
Potrebbe essere un racconto di fantasia, invece è ciò che sta avvenendo realmente a Niscemi, in Sicilia.
Da anni il più potente esercito del mondo, in combutta con lo Stato italiano e con la complicità serva della Regione Siciliana, prova ad imporre l’ennesima opera militare a un territorio che la respinge in quanto strumento di guerra e di morte.
Da anni un movimento di attivisti, con la complicità solidale di un’intera popolazione, si oppone ad un eco-MUOStro elemento chiave di un ampio disegno guerrafondaio. E che comporta, inoltre, rischi concreti per la salute e per l’ambiente. Come se non bastasse, il MUOS è anche illegale e abusivo.
Abbiamo tracciato tutti i sentieri possibili di lotta. Li abbiamo denunciati nelle aule di tribunale. Li abbiamo bloccati nelle strade della Sughereta mettendoci i nostri corpi, beccandoci botte e denunce. Abbiamo invaso la base militare. Abbiamo occupato le antenne. Abbiamo tagliato le reti più e più volte. Abbiamo manifestato in contrada Ulmo, nelle città siciliane e in centinaia di altri luoghi. Abbiamo studiato ogni autorizzazione data e ad ognuna di esse ci siamo contrapposti, scovando sempre illeciti e pareri superficiali, se non proprio in malafede. Siamo stati presenti con svariate iniziative per coinvolgere ed informare. Col risultato che siamo riusciti a bloccare la messa in funzione del MUOS; che li abbiamo fatti inciampare nella ragnatela di imbrogli che essi stessi hanno tessuto; che il MUOS è sotto sequestro da oltre un anno e che questa lotta è diventata un esempio di resistenza che ha incoraggiato il sorgere di decine di movimenti in altre zone.
Nonostante questo, o proprio per questo, ci ritroviamo, tutti quanti, in un territorio militarizzato, con l’esercito che presidia i sentieri di quella che un tempo era una riserva naturale, dove il filo spinato ha sostituito gli alberi, con le forze dell’ordine italiane pronte ad accorrere ogni volta che gli amici marines le chiamano. E mentre Niscemi si spopola sotto in colpi della disoccupazione, aumenta solo il numero dei poliziotti e degli atti repressivi per gli attivisti, denunce e multe comprese!
Hanno una grande fretta di sbloccare il MUOS, perché hanno fretta di gestire al meglio le aggressioni militari e i conflitti imperialistici per il controllo delle risorse del pianeta, da sottrarre ai paesi che le detengono, a partire dal Mediterraneo e dal Medio Oriente. Il MUOS e la guerra, cioè la violenza organizzata e indiscriminata degli Stati, per il governo degli USA e la NATO, per il governo italiano e l’UE, hanno priorità sul benessere delle popolazioni, sui servizi sociali, sui diritti e le conquiste dei lavoratori, destinati ad essere vittime sacrificali della macchina succhia soldi militarista.
Per questo la mobilitazione non può e non vuole arrestarsi.
L’ultimo atto della saga No MUOS è la verificazione farsa eseguita da un collegio di pseudo periti che ha preso per buoni i dati forniti dalla controparte: l’ambasciata americana. Su tale relazione a breve si pronunceranno i giudici del Consiglio di Giustizia Amministrativa. Ma qualunque sia l’esito noi non ci fermeremo. L’unico giudizio che per il movimento NO MUOS conta è quello popolare.
Mentre a breve comincerà a Caltagirone il processo che vede indagati i funzionari che hanno dato le autorizzazioni ad un impianto militare in un’area ad inedificabilità assoluta, ed in violazione del decreto che ha istituito la riserva naturale della Sughereta. Ma anche stavolta sul banco degli imputati non ci saranno i mandanti: capi di governo e ministri, vertici delle Forze Armate e della Regione. Il rischio è di dover assistere al solito processo-farsa.
La ragione è dalla nostra parte. Presto lo sarà anche la vittoria.

Con questo appello invitiamo tutto il popolo NO MUOS, le realtà attive nelle lotte sociali e territoriali, le persone sensibili, a Niscemi il 15 maggio, per dare vita ad una grande Manifestazione No Muos.
La partenza è fissata per le ore 16 da piazza Vittorio Emanuele.

 

Locandina, appello e volantino scaricabili qui (in due versioni: da stampare o da condividere sul web)

Foto del profilo di Coordinamento Regionale Comitati NO MUOS
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Il Coordinamento Regionale dei comitati NO MUOS è un'aggregazione di comitati NO MUOS che si sono formati in Sicilia negli ultimi anni. Esso nasce dall'esigenza di dar vita ad una serie di iniziative comuni e diffuse riguardanti l'informazione sul MUOS e l'opposizione all'istallazione di questo impianto in modo da estendere quanto più possibile la mobilitazione sviluppata in ogni paese.

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