Con le ONG delle navi umanitarie per un’Europa dei popoli

Sul banco degli imputati ci vadano Frontex e le politiche razziste dei governi!

 

Le associazioni antirazziste e solidali denunciano da anni l’eccidio delle/i  migranti che, in assenza di canali legali per sfuggire alla condizione di miseria e di violenza dei paesi d’origine, si affida al mare Mediterraneo per raggiungere un’Europa che immagina accogliente e democratica.

Le vittime documentate dei naufragi, causati quasi sempre dalle pessime condizioni dei gommoni e dalla militarizzazione del nostro mare, sono in costante ascesa,  5000 nell’ultimo anno ed oltre 1000 nel 2017.

Ma l’Unione Europea, invece di prendere atto del fallimento delle sue politiche sempre più liberticide, continua a respingere  militarizzando il Mediterraneo, le coste ed  i nostri territori, noncurante dei diritti sanciti dalle Costituzioni dei paesi membri e dal Diritto internazionale.

Le forze politiche poi, invece di proporre soluzioni, cavalcano l’emergenza immigrazione per trovare consenso elettorale, soprattutto tra coloro che vivono una condizione di disagio sociale, aizzando il razzismo dei penultimi.

 E’ quanto è successo nelle ultime settimane in seguito alle dichiarazioni del procuratore di Catania Carmelo Zuccaro che, riprendendo le analisi contenute nel rapporto di Frontex, presentato alla fine del 2016, ha accusato con generiche insinuazioni le Organizzazioni non governative, che soccorrono i migranti nel Mediterraneo,  di favorire, loro malgrado in alcuni casi, l’immigrazione clandestina, se non, in altri casi, di essere colluse addirittura con i trafficanti; proprio l’opposto della realtà, visto che i trafficanti e le mafie mediterranee si stanno arricchendo grazie alle leggi liberticide della fortezza Europa.

Le dichiarazioni del procuratore Zuccaro sono state sostenute da esponenti della politica quali Di Maio e Salvini, che ne hanno immediatamente approfittato per una ignobile campagna elettorale, ricercando consenso fra quanti, grazie alla disinformazione e alle pessime politiche di accoglienza messe in atto dai governi, sono convinti di stare vivendo una vera e propria invasione, mentre l’Italia e l’Europa accolgono un centesimo di migranti rispetto a quanti ne accoglie il Libano!

 In attesa delle  audizioni del procuratore Zuccaro  esprimiamo la nostra solidarietà alle ONG, a cui riconosciamo il merito non solo di salvare concretamente molte vite umane ma anche di costituire una testimonianza insostituibile di quello che accade quotidianamente  nel Canale di Sicilia e sulle coste libiche, proprio quando l’UE finanzia ed arma la guardia costiera libica per impedire le partenze dei migranti; Frontex sta progressivamente riducendo gli interventi di ricerca e soccorso perché considera prioritario bloccare militarmente le partenze e  blindare  i confini.

 In questo grave momento in cui stanno crescendo inquietanti scenari  di intolleranza e di odio razziale, ci impegniamo a batterci  affinchè sul  banco degli imputati ci vada chi ha orchestrato questa montatura, amplificata da un vergognoso squadrismo mediatico.

 

Nel Mediterraneo mai più naufragi, l’Europa fortezza è causa delle stragi!

 

Rete antirazzista Catanese, Rete provinciale catanese contro il G7

 

Info-adesioni: catanianofrontex@gmail.com

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