LUNEDI’ 2/9 alle 18 PRESIDIO CATANIA IN VIA ETNEA,angolo via Prefettura

Giù le mani dalla Siria !
No al Muos, No alla guerra, via le basi Usa dalla nostra terra!
nell’aderire all’appello dei NoWAR romani, in Sicilia il popolo NoMuos ha molti motivi in più per scendere in piazza:la vicina base di Sigonella, anche in questa guerra avrà un ruolo centrale, già capitale dei droni (aerei senza pilota) Global Hawk, Reaper, Predator, si appresta a far entrare in funzione gli aerei a decollo verticale Osprey per seminare morte e distruzione nel già martoriato Medioriente. Per calpestare ulteriormente la volontà di Pace del popolo siciliano gli Usa, certi del servilismo di chi ci governa a livello nazionale e regionale, si apprestano ad ultimare l’ installazione delle parabole del micidiale Muos nella base NRTF di Niscemi.Ma il popolo NoMuos, che già ha invaso il 9 agosto la Sughereta, rivendicandone la smilitarizzazione, rafforzerà la sua Resistenza.
Comitato di base NoMuos/NoSigonella – Ct
APPELLO 
SIRIA :AGIAMO CONTRO UNA NUOVA GUERRA IMPERIALISTA SENZA PROVE
Senza sapere che cosa è successo, applicando il principio di colpevolezza senza prove e a dispetto del cui prodest, gli Usa e le altre potenze rivendicano la necessità di un attacco diretto alla Siria parlando di “oscenità morale del regime siriano”. L’oscenità morale è questa guerra. Chiediamo a tutti in tutto il mondo di opporsi nelle strade.
1.Non si può permettere agli USA, Gran Bretagna e Francia di attaccare la Siria, scatenando un’ennesima guerra, senza prove che individuino in modo certo i reali autori ed i responsabili del lancio di gas la cui natura tra l’altro è ancora da definire come indicano i pareri di vari esperti internazionali
2.Nel maggio del 2013, Carla Del Ponte, membro della Commissione Onu che indaga sui crimini di guerra in Siria, dichiarò: “Abbiamo potuto raccogliere alcune testimonianze sull’utilizzo di armi chimiche, e in particolare di gas nervino, ma non da parte delle autorità governative, bensì da parte degli oppositori e dei resistenti”. “Per il momento noi abbiamo solo elementi sull’uso di armi chimiche da parte dagli oppositori.”
3. Sugli autori. Il sito dell’opposizione nonviolenta Syriatruth, il cui coordinatore, Nizar Nayouf, è un oppositore di Assad in esilio, , sostiene che due missili provenienti dall’opposizione armata, dal quartiere di Duma, con componenti chimiche, sono caduti in quell’area per errore mentre volevano colpire l’esercito di Assad ad Al-Abbasiyyen Square.
4. Medici senza frontiere ha ricevuto telefonate da presidi medici clandestini nel governatorato di Damasco gestiti dall’opposizione ( nei quali il personale di Msf non è presente), che denunciano un afflusso di migliaia di pazienti con sintomi da avvelenamento da gas neurotossici, con oltre trecento morti. Ma di questo non esistono video né foto. Soprattutto Bart Janssens, direttore delle operazioni di Msf, dichiara: “MSF non può né confermare scientificamente la causa di questi sintomi, né stabilire chi è responsabile per l’attacco”.
5. …I video sono stati caricati su youtube il 20 agosto,eppure l’opposizione parla dell’attacco avvenuto il 21 agosto alle 3 del mattino. Anche considerando il fuso orario, comunque sono stati caricati varie ore prima dei presunti attacchi. Secondo esperti citati dai media, alcune scene appaiono artefatte né appaiono evidenti i tipici sintomi del gas sarin.
6. Aggiungiamo che l’interferenza esterna è la vera causa della tragedia siriana. «Se gli stranieri che combattono in Siria se ne andassero, in 48 ore tornerebbe la pace » ha detto monsignor Nazzaro già vescovo ad Aleppo. Il Times ha scritto che i combattenti stranieri sono almeno diecimila.
http://www.sibialiria.org/wordpress/?p=1899 NO WAR Roma

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