Mamme no Muos di Niscemi, Piazza Armerina e Caltagirone in contrada Ulmo.

Belle, tante, giovanili, soprattutto grintose e convinte della necessità di fare qualcosa, tutte assieme prima che sia troppo tardi. Sono le donne del Comitato Mamme No MUOS di Niscemi che oggi hanno incontrato anche donne di altri paesi venute in Contrada Ulmo a mostrare solidarietà e voglia di collaborare. Da Piazza Armerina e da Caltagirone, sicure che anche altre donne manifesteranno la soddisfazione nei confronti del nuovo comitato tutto al femminile. “Siamo apartitiche e pacifiste” sottolineano con forza le mamme mentre guardano sorridenti la strada che porta dal presidio alla base USA dove i lavori per l’installazione continuano nonostante si siano pronunciati per l’immediata sospensione l’ARS e il presidente della Regione, Rosario Crocetta. Oggi, però, sabato mattina le ore trascorrono tranquille e si ha modo di conoscersi, parlare, scambiare le proprie impressioni sull’intera vicenda. I ragazzi del Presidio continuano a lavorare alacremente all’interno dell’area che è stata acquisita dal Coordinamento Regionale dei Comitati che ha lanciato una campagna di sottoscrizione pubblica. Giovani e madri. Un binomio che già normalmente è sinonimo di grandi affetti ma anche di latenti conflittualità, dovute alla differenza di ruoli e alla necessità di autonomia da parte di chi sta diventando adulto. I giovani, in questo caso, hanno avuto il ruolo di apripista verso la stagione di lotte contro scelte che la gente non accetta, a difesa della propria salute e sicurezza. Sapranno comprendersi? “L’obiettivo è uno solo ed è condiviso da tutti i niscemesi” dichiara una madre. Un’attivista di Piazza Armerina racconta la sua esperienza a fianco dei ragazzi di Niscemi, da sessanta giorni presenti notte e giorno presso il presidio. “Sono ragazzi da affiancare e sostenere, questa è una grande prova di impegno civico per loro e per tutti noi. Lasciarli soli sarebbe lo sbaglio più grande che gli adulti possono fare in questo momento”.
E sul finire della mattinata arrivano due signore di Caltagirone, portano materassi, piumoni per la notte e buste della spesa con prodotti alimentari per i ragazzi del presidio. Sono un medico cardiologo, Adriana Privitera, e la proprietaria di un Bed and Breakfast “La rosa dei venti”. “Ci avete al vostro fianco – dicono ai ragazzi- e molte altre persone sono solidali con voi”. I giovani sorridono e ringraziano, quante storie sono pronte per essere raccontate presso il Presidio di Contrada Ulmo dai ragazzi di Niscemi.

Antonella Santarelli

Foto del profilo di Comitato di base di Piazza Armerina
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Il Comitato No MUOS di Piazza Armerina si riunisce in ambito cittadino per la prima volta nell’aprile del 2012; in precedenza, singoli cittadini o gruppi di giovani, in particolare, avevano partecipato a iniziative e a giornate di mobilitazione nella città di Niscemi. Il comitato è, dunque, la risposta all’esigenza, manifestata da tanti, di conoscersi, condividere e programmare iniziative a livello cittadino. Il comitato armerino è parte attiva del Coordinamento Regionale dei Comitati No MUOS, il cui atto fondativo è la Carta di Intenti, approvata, dopo un lungo e articolato dibattito, nel mese di ottobre a Piazza Armerina dai comitati aderenti siciliani. Il primo grande evento organizzato dal nostro comitato si è tenuto il sei luglio 2012 presso il Chiostro Sant’Anna: al convegno pubblico sul MUOS hanno partecipato numerosi cittadini, in qualità di relatori Antonio Mazzeo e attivisti provenienti da Niscemi e Modica (Peppe Cannella ed Enzo Traina), le amministrazioni di Niscemi e Piazza Armerina, associazioni come Pax Christi, Emergency e altre. Oltre alla partecipazione alle numerose manifestazioni indette a Niscemi e alla presenza, mai sufficientemente ampia, al presidio presso Contrada Ulmo, tra le iniziative più rilevanti realizzate dal comitato vi sono: 1) incontro, con esponenti del comitato di Niscemi, con il consiglio provinciale di Enna che ha approvato il documento contro l’installazione del MUOS (settembre 2012) 2) incontro con il vescovo della Diocesi di Piazza Armerina e con il pastore della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno (ottobre 2012) 3) incontro-dibattito sul MUOS con i deputati regionali eletti in provincia di Enna e nel comprensorio di Caltagirone (novembre 2012) 4) proposta al consiglio comunale di Piazza armerina della mozione contro il MUOS, approvata all’unanimità (gennaio 2013) 5) realizzazione, sabato 19 gennaio ’13, del dibattito pubblico: “La sovranità appartiene al popolo. Il popolo dice no al MUOS di Niscemi”. Hanno risposto ai cittadini sul MUOS Antonio Venturino e Fausto Nigrelli, in rappresentanza delle istituzioni, e Agostino Sella, blogger e giornalista. Moderatore Salvatore Giordano, del comitato No MUOS.

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