MUOS di Niscemi. Revoca? Anche oggi i lavori proseguono.

A quanto pare i lavori al cantiere del Muos di Niscemi proseguono con un passo ben accelerato.

Questa mattina, intorno alle 8:15 è passato davanti al presidio No MUOS un primo convoglio di mezzi, così composto:

1 camion di una ditta niscemese con materiale edile (si pensa cemento)

3 pullman da nove posti con militari

2 jeep

4 macchine di operai.

 

Il convoglio era scortato da uomini e mezzi della polizia di stato sotto la guida del commissario Presti.

Tre pattuglie di polizia e una della DIGOS, come di consueto, hanno chiuso al traffico veicolare le vie che conducono alla base militare ove sorgono le 46 antenne NRTF della marina degli Stati Uniti. All’interno della stessa base, nonostante la revoca della regione, è in costruzione la stazione di terra del MUOS.

Alle 8:45 circa arrivano i ritardatari: due SUV scortati da una volante della polizia e da una volante della DIGOS.

Il camion — che ha scaricato il materiale all’interno della base, in prossimità del cantiere MUOS — è riuscito vuoto intorno alle 13:00.

“La velocità con la quale stanno mandando avanti i lavori è preoccupante” commentavano stamattina i diversi cittadini niscemesi presenti.

Foto del profilo di Comitato di base di Piazza Armerina
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Il Comitato No MUOS di Piazza Armerina si riunisce in ambito cittadino per la prima volta nell’aprile del 2012; in precedenza, singoli cittadini o gruppi di giovani, in particolare, avevano partecipato a iniziative e a giornate di mobilitazione nella città di Niscemi. Il comitato è, dunque, la risposta all’esigenza, manifestata da tanti, di conoscersi, condividere e programmare iniziative a livello cittadino. Il comitato armerino è parte attiva del Coordinamento Regionale dei Comitati No MUOS, il cui atto fondativo è la Carta di Intenti, approvata, dopo un lungo e articolato dibattito, nel mese di ottobre a Piazza Armerina dai comitati aderenti siciliani. Il primo grande evento organizzato dal nostro comitato si è tenuto il sei luglio 2012 presso il Chiostro Sant’Anna: al convegno pubblico sul MUOS hanno partecipato numerosi cittadini, in qualità di relatori Antonio Mazzeo e attivisti provenienti da Niscemi e Modica (Peppe Cannella ed Enzo Traina), le amministrazioni di Niscemi e Piazza Armerina, associazioni come Pax Christi, Emergency e altre. Oltre alla partecipazione alle numerose manifestazioni indette a Niscemi e alla presenza, mai sufficientemente ampia, al presidio presso Contrada Ulmo, tra le iniziative più rilevanti realizzate dal comitato vi sono: 1) incontro, con esponenti del comitato di Niscemi, con il consiglio provinciale di Enna che ha approvato il documento contro l’installazione del MUOS (settembre 2012) 2) incontro con il vescovo della Diocesi di Piazza Armerina e con il pastore della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno (ottobre 2012) 3) incontro-dibattito sul MUOS con i deputati regionali eletti in provincia di Enna e nel comprensorio di Caltagirone (novembre 2012) 4) proposta al consiglio comunale di Piazza armerina della mozione contro il MUOS, approvata all’unanimità (gennaio 2013) 5) realizzazione, sabato 19 gennaio ’13, del dibattito pubblico: “La sovranità appartiene al popolo. Il popolo dice no al MUOS di Niscemi”. Hanno risposto ai cittadini sul MUOS Antonio Venturino e Fausto Nigrelli, in rappresentanza delle istituzioni, e Agostino Sella, blogger e giornalista. Moderatore Salvatore Giordano, del comitato No MUOS.

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