No alla partenza del Giro d’Italia 2018 in Israele! Catania 10 marzo 2018 h. 16:00 CPO “Colapesce” Via Cristoforo Colombo 10

Il “giro largo” d’Italia a sostegno dell’occupazione israeliana

 

Il giro d’Italia 2018 quest’anno partirà da…Israele. Dietro un contributo di 4 MILIONI di euro da parte di Israele, gli organizzatori del Giro hanno deciso di far diventare lo sport uno strumento di propaganda, come nella Berlino del 1936.

Come?

Innanzitutto destinando ben tre tappe del Giro d’Italia a città israeliane, ma soprattutto acconsentendo che la partenza avvenga da Gerusalemme ovest. Tale scelta non è casuale, soprattutto dopo che il Presidente USA Donald Trump ha tentato di far dichiarare all’ONU Gerusalemme capitale di Israele. Che, se mai avvenisse, sarebbe l’atto simbolicamente conclusivo dell’annessione dei territori palestinesi.

Anche la scelta della data della partenza non è causale. Il 15 maggio 2018 è il 70° anniversario della creazione dello Stato d’Israele. M questa è anche la data che sancisce la Nakba, ossia la dispersione del popolo palestinese a seguito dell’occupazione del 1948.

Perché?

L’Italia ha votato all’ONU per il non riconoscimento ufficiale di Gerusalemme capitale, ma non ha mai smesso di essere “amica” di Israele. Lo dimostra sostenendo un’opinione pubblica filo-sionista, dedicando a Israele un’edizione del Salone del libro di Torino, oppure dando voce a giornalisti come Saviano che hanno definito esempio di democrazia uno Stato che pratica l’apartheid.

In questo modo l’Italia obbedisce al diktat USA di sostere Israele quale stretto alleato nel Medio Oriente, contrastando anche militarmente ogni paese che vi si opponga (Siria e Iran in primis).

Ma con questa pratica l’Italia persegue anche propri interessi economici. Finmeccanica ha, per esempio, accordi commerciali per 850 milioni di dollari con Israele, per la fornitura di armi e apparecchiature militari. Queste pratiche opportunistiche non possono che essere definite imperialiste ed evidenziano la meschinità del servilismo italiano verso gli oppressori americani e israeliani. In queste pratiche rientrano le forme di propaganda, come l’uso del Giro d’Italia per celebrare la fondazione di Israele e sancire Gerusalemme simbolicamente capitale di questo Stato.

#CambiaGiro in Sicilia

Per il 10 marzo è stata lanciata da BDS la campagna internazionale #CambiaGiro. In tutta Italia sono previste delle iniziative di sensibilizzazione contro la strumentalizzazione del Giro d’Italia. Anche in Sicilia le realtà che appoggiano la resistenza del Popolo Palestinese ed il boicottaggio dell’economia di guerra israeliana vogliono dare il loro contributo a questa campagna. Infatti, le prime tappe italiane del Giro saranno in Sicilia (la prima a Catania l’8 maggio).

Per organizzare forme di protesta e di sensibilizzazione adeguate, il 10 marzo invitiamo tutte le realtà regionali a partecipare a un’assemblea di preparazione alla mobilitazione.

 

Contro l’Occupazione sionista della Palestina!

 

Comitato catanese di solidarietà col popolo palestinese, Coordinamento di solidarietà con la Palestina-Sicilia, BDS Sicilia, Comitato No Muos/No Sigonella, Fronte Palestina Catania, Freedom Flotilla Italia, La Città Felice Catania, Forum Palestina

 

https://www.facebook.com/events/2091474014461391/

https://www.facebook.com/events/186276748607362/

https://bdsitalia.org/index.php/la-campagna-bds/2383-lista-dei-principali-30-momenti-bds-nel-2017

https://vimeo.com/253583456

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