Perché una manifestazione ora che il Muos è sotto sequestro?

Continuano a chiedercelo e crediamo sia giusto, doveroso, provare a spiegare le nostre ragioni.
Breve vademecum per la manifestazione No Muos dell’otto agosto:
1) È vero, il Muos è sotto sequestro. Ma si tratta di un provvedimento provvisorio, detto appunto cautelare, in attesa di un procedimento che sarà certamente lungo. A dire il vero non è nemmeno la prima volta che il Muos viene sequestrato ma, chi ha seguito la vicenda, sa pure come è andata a finire la scorsa volta. Manifestiamo perché la situazione potrebbe essere ribaltata, per rafforzare le nostre ragioni. Inoltre l’espressione della volontà popolare non può che rafforzare eventuali decisioni della magistratura.
2) Il Muos è sotto sequestro, spento e non funzionante. Ma non abbiamo certamente vinto la battaglia. Perché il governo potrebbe intervenire tentando di sanare l’opera, spogliando le prerogative della magistratura e della regione siciliana. L’abbiamo sempre detto, “fermarlo tocca a noi”. E non crediamo che qualcuno possa mettere in dubbio che i risultati raggiunti finora siano il frutto di una pressione costante sulla base Nrtf e sulla politica. Insomma, continuiamo a manifestare per mantenere forte quella pressione. E maggiore sarà la pressione più saranno le possibilità di vittoria.
3) Il Muos è sotto sequestro ma ci siamo sempre detti contrari non solo alle tre parabole ma all’intera base. Le antenne Nrtf, che nel corso degli anni abbiamo scoperto essere nocive e pericolose almeno quanto il Muos, continuano a funzionare indisturbate. Contrada Ulmo appare in questi giorni come un avamposto di guerra tra recinzioni, generatori e fari. Un avamposto di guerra, non una riserva naturale. Continueremo a manifestare fino a quando ogni centimetro della base non sarà smantellato.
4) Il Muos è sotto sequestro ma i venti di guerra spirano più forti. L’irriducibilità contro un sistema che dissemina morte e devastazione non può essere determinato dalla burocrazia e dalle concessioni del potere costituito.
Ecco perché manifestiamo, per le ragioni di sempre, perché ogni manifestazione deve rappresentare il tentativo di cambiamento, contro l’imposizione del Muos, contro l’inquinamento delle antenne Nrtf, contro un sistema bellico che impone i conflitti.
(F)

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