Propaganda di guerra ad Aidone

antenne

Propaganda di guerra ad Aidone:

i Marines costretti a occuparsi del sito di Morgantina

Strappati alle loro abituali operazioni belliche, sono stati utilizzati per la campagna di propaganda considerata strategica per la guerra in atto.

Il Comitato No MUOS No WAR di Piazza Armerina emana il seguente comunicato sull’accaduto:

Pare davvero singolare il tono utilizzato dalle autorità locali per descrivere in modo esaltatorio uno dei tanti, ripetitivi e simili, episodi programmati dagli USA per far dimenticare ai siciliani, semmai fosse possibile, la vergogna dell’impianto NTRF con le sue 46 antenne dentro la sughereta di Niscemi e le mostruose parabole del MUOS all’interno del suddetto impianto. A chi fa finta di aver dimenticato, ricordiamo che, a pochi chilometri dal nostro territorio, dentro una stupenda sughereta, unica al mondo e violata dagli USA nel peggior modo possibile, vi sono 46 antenne che emettono, dal 1991, onde elettromagnetiche per orchestrare le operazioni di guerra e di aggressione verso i popoli più poveri del mondo. Come se non bastasse, nonostante l’opposizione della gente che sta pagando in prima persona per il proprio coraggio e sempre grazie alla cecità di una classe politica e istituzionale che, per briciole di potere, ama prostrarsi all’aggressore, gli Usa hanno montato le famigerate parabole del MUOS (Mobyl User Objective System) con cui coordineranno le comunicazioni tra tutte le unità di attacco, truppe, sommergibili, navi, satelliti, singoli soldati e chi più ne ha, più ne metta in questo allucinante scenario di guerra permanente che vede nel Mediterraneo il fulcro delle operazioni attuali e future. Perché la cosa vergognosa al pari della guerra è far credere che essa sia un gioco, per mistificare la realtà e trattare come eroi chi viola la pace, la salute, il territorio e la sovranità dei popoli. Ricordiamo che, per gli interessi di guerra degli eroi, una sughereta è stata profanata, le falde acquifere avvelenate, la nostra salute è in pericolo, intere popolazioni sono martirizzate dagli attacchi militari dell’economia di rapina che si arricchisce grazie alla legge del più forte. Operazioni di squallida e inefficace propaganda bellica non potranno mai farci dimenticare le guerre in atto, le basi con i missili nucleari in casa nostra, i popoli in fuga, né tantomeno la visione infernale del MUOS e delle 46 antenne.

Foto del profilo di Comitato di base di Piazza Armerina
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Il Comitato No MUOS di Piazza Armerina si riunisce in ambito cittadino per la prima volta nell’aprile del 2012; in precedenza, singoli cittadini o gruppi di giovani, in particolare, avevano partecipato a iniziative e a giornate di mobilitazione nella città di Niscemi. Il comitato è, dunque, la risposta all’esigenza, manifestata da tanti, di conoscersi, condividere e programmare iniziative a livello cittadino. Il comitato armerino è parte attiva del Coordinamento Regionale dei Comitati No MUOS, il cui atto fondativo è la Carta di Intenti, approvata, dopo un lungo e articolato dibattito, nel mese di ottobre a Piazza Armerina dai comitati aderenti siciliani. Il primo grande evento organizzato dal nostro comitato si è tenuto il sei luglio 2012 presso il Chiostro Sant’Anna: al convegno pubblico sul MUOS hanno partecipato numerosi cittadini, in qualità di relatori Antonio Mazzeo e attivisti provenienti da Niscemi e Modica (Peppe Cannella ed Enzo Traina), le amministrazioni di Niscemi e Piazza Armerina, associazioni come Pax Christi, Emergency e altre. Oltre alla partecipazione alle numerose manifestazioni indette a Niscemi e alla presenza, mai sufficientemente ampia, al presidio presso Contrada Ulmo, tra le iniziative più rilevanti realizzate dal comitato vi sono: 1) incontro, con esponenti del comitato di Niscemi, con il consiglio provinciale di Enna che ha approvato il documento contro l’installazione del MUOS (settembre 2012) 2) incontro con il vescovo della Diocesi di Piazza Armerina e con il pastore della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno (ottobre 2012) 3) incontro-dibattito sul MUOS con i deputati regionali eletti in provincia di Enna e nel comprensorio di Caltagirone (novembre 2012) 4) proposta al consiglio comunale di Piazza armerina della mozione contro il MUOS, approvata all’unanimità (gennaio 2013) 5) realizzazione, sabato 19 gennaio ’13, del dibattito pubblico: “La sovranità appartiene al popolo. Il popolo dice no al MUOS di Niscemi”. Hanno risposto ai cittadini sul MUOS Antonio Venturino e Fausto Nigrelli, in rappresentanza delle istituzioni, e Agostino Sella, blogger e giornalista. Moderatore Salvatore Giordano, del comitato No MUOS.

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