Sei marzo: mamme spinte e strattonate

Davanti al presidio NO MUOS di Niscemi passano operai vestiti da marines: le mamme No MUOS strattonate e bloccate per far passare i mezzi.

Nel giorno della consegna del Premio Speciale Donne, Pace e Ambiente al Comitato mamme No MUOS di Niscemi, si diffonde la notizia di un episodio increscioso destinato ad avere ulteriori e pesanti strascichi.
“Attorno alle 11, 30 – racconta Elena- abbiamo assistito al passaggio di mezzi che trasportavano uomini alla base. Abbiamo cercato di avvicinarci, come è nostra abitudine, sotto gli occhi degli agenti delle forze dell’ordine ma, improvvisamente, questi hanno fatto barriera e ci hanno strattonate per spostarci con forza evitando che ci avvicinassimo ai mezzi. Una di noi è caduta ed è stata, più tardi, nuovamente strattonata, questa volta con più forza, tant’vero che il giubbotto si è lacerato sotto i nostri occhi. La cosa più grave è che sono state bloccate e spinte anche le nonne, signore di una certa età, rimaste scioccate dall’accaduto. Avevamo riconosciuto operai del posto e abbiamo chiesto che venisse rispettato il patto: sì al cambio dei militari, no all’ingresso di operai nella base. Patto che i Marines, aiutati da esponenti delle forze dell’ordine, hanno violato. Nonostante l’avvio del procedimento di revoca delle autorizzazioni voluto dalla Regione.”
Una giovane madre di tre figli ha dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso. Le madri si sono incontrate nel primo pomeriggio nel corso di una affollata assemblea. Durante i lavori, si è sparsa la voce che la polizia stava diffondendo la notizia di un video che sarebbe stato registrato dagli agenti in cui si vede cadere una donna davanti al presidio senza collegamento alcuno con l’azione di forza che stava avvenendo.
Le madri hanno respinto con fermezza l’ipotesi di un mancato collegamento tra l’azione e la caduta dal momento che erano presenti e hanno ripetuto di essere state spinte e alcune di esse anche trascinate. Una delegazione di madri e di attivisti NO MUOS si è recata più tardi davanti al Commissariato per esprimere solidarietà alle mamme coinvolte nell’azione e per chiedere agli agenti di visionare il video, cosa che, fino alle 19,30, non è avvenuta.
“I blocchi continueranno – afferma Giovanna- anche con esponenti dei comitati provenienti da altri Comuni. Il patto che il Console americano ha stretto con noi va rispettato”.

(Antonella Santarelli)

Foto del profilo di Comitato di base di Piazza Armerina
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Il Comitato No MUOS di Piazza Armerina si riunisce in ambito cittadino per la prima volta nell’aprile del 2012; in precedenza, singoli cittadini o gruppi di giovani, in particolare, avevano partecipato a iniziative e a giornate di mobilitazione nella città di Niscemi. Il comitato è, dunque, la risposta all’esigenza, manifestata da tanti, di conoscersi, condividere e programmare iniziative a livello cittadino. Il comitato armerino è parte attiva del Coordinamento Regionale dei Comitati No MUOS, il cui atto fondativo è la Carta di Intenti, approvata, dopo un lungo e articolato dibattito, nel mese di ottobre a Piazza Armerina dai comitati aderenti siciliani. Il primo grande evento organizzato dal nostro comitato si è tenuto il sei luglio 2012 presso il Chiostro Sant’Anna: al convegno pubblico sul MUOS hanno partecipato numerosi cittadini, in qualità di relatori Antonio Mazzeo e attivisti provenienti da Niscemi e Modica (Peppe Cannella ed Enzo Traina), le amministrazioni di Niscemi e Piazza Armerina, associazioni come Pax Christi, Emergency e altre. Oltre alla partecipazione alle numerose manifestazioni indette a Niscemi e alla presenza, mai sufficientemente ampia, al presidio presso Contrada Ulmo, tra le iniziative più rilevanti realizzate dal comitato vi sono: 1) incontro, con esponenti del comitato di Niscemi, con il consiglio provinciale di Enna che ha approvato il documento contro l’installazione del MUOS (settembre 2012) 2) incontro con il vescovo della Diocesi di Piazza Armerina e con il pastore della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno (ottobre 2012) 3) incontro-dibattito sul MUOS con i deputati regionali eletti in provincia di Enna e nel comprensorio di Caltagirone (novembre 2012) 4) proposta al consiglio comunale di Piazza armerina della mozione contro il MUOS, approvata all’unanimità (gennaio 2013) 5) realizzazione, sabato 19 gennaio ’13, del dibattito pubblico: “La sovranità appartiene al popolo. Il popolo dice no al MUOS di Niscemi”. Hanno risposto ai cittadini sul MUOS Antonio Venturino e Fausto Nigrelli, in rappresentanza delle istituzioni, e Agostino Sella, blogger e giornalista. Moderatore Salvatore Giordano, del comitato No MUOS.

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