Siamo stati noi.

Il comitato No Muos di Niscemi esprime la massima solidarietà al teatro Pinelli di Messina e a tutti gli spazi sociali occupati sgomberati o a rischio sgombero. La repressione poliziesca continua a pesare sugli spazi erosi al grigiume e al degrado, agli spazi donati all’arte, alla cultura e alla lotta da tanti compagni. Occupare uno spazio, liberarlo dalla burocrazia, dall’abbandono, ridargli vita attraverso l’azione diretta, l’auto organizzazione, significa gettare le basi per una socialità diversa, slegata dal profitto e orizzontale. Appare dunque naturale camminare accanto ai compagni del Teatro Pinelli Occupato, sgomberato per la seconda volta in un anno, coscienti che la nostra lotta è una lotta comune. Se il Pinelli è No Muos noi siamo il Pinelli. Noi siamo il C.s.o. Ex Collegio di Catania, occupato per far luce sul degrado di un bene storico abbandonato da troppo tempo e prontamente sgomberato su ordine di chi ne ha determinato lo stato d’abbandono. Apprendiamo con preoccupazione il “rischio sgombero” per il Teatro Coppola di Catania, struttura “liberata” dalla polvere di una politica culturale vecchia e stantia, spazio abbandonato rinato nel nome della cultura e della lotta. “Rischio sgombero” pure per il Centro Sociale Ex Karcere, luogo di conflittualità e lotta, storico centro di aggregazione palermitano che continua a resistere. Denunciamo dunque una politica repressiva che fa del soffocamento di questi spazi sociali una bandiera nel nome della legalità e della sicurezza, il cui disegno appare ormai chiaro: soffocare ogni scintilla di libertà. Il comitato No Muos di Niscemi si dichiara complice di tutti questi spazi, condividendone percorsi e finalità.Per questo non possiamo che gioire per l’occupazione del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, liberato dopo “decenni di devastazione e saccheggio operati dai poteri pubblici” dal collettivo del Teatro Pinelli. Dunque anche da noi. Lunga vita agli spazi occupati! Tanti auguri al Vittorio Emanuele!

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