Sparizioni dati Arpa – Il Comune di Niscemi non li ha mai ricevuti.

Dopo la denuncia dei tecnici No Muos, che con una nota avevano lamentato la strana sparizione di dati importanti dati Arpa, il Comune di Niscemi punta il dito contro l’Arpas.

I dati mancanti, fondamentali per esercitare il diritto di difesa nel corso del procedimento contro il Muos pendente davanti al Cga di Palermo, secondo l’assessore del Comune di Niscemi Massimiliano Ficicchia, non sarebbero mai pervenuti al Comune di Niscemi. L’Arpa ha dichiarato di aver trasmesso i dati al Comune tramite Pec, posta elettronica certificata, un mezzo considerato sicuro.

La nota del Comune di Niscemi però è inequivocabile: <<da parte dell’Arpa Sicilia di Siracusa con numero di protocollo 0018917 del 27 marzo scorso, non è mai pervenuta all’Ufficio protocollo generale di questo Ente né come posta Pec, né come posta ordinaria o raccomandata alcuna comunicazione avente per oggetto la trasmissione delle misure puntuali e di monitoraggio  Cem. Rf in prossimità della Base Nrtf U.s. Navy nel territorio di Niscemi relativamente al periodo giugno-agosto 2014>>.

L’episodio è particolarmente grave e, se dovessero essere accertate le dichiarazioni del Comune, il comportamento di Arpa sarebbe assolutamente scorretto.

 

Pubblichiamo integralmente la nota del Comune di Niscemi:

 

NESSUNA OMISSIONE DA PARTE DEL COMUNE SULLA COMUNICAZIONE DEI RILIEVI DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI ESEGUITI DALL’ARPA SICILIA SUL MUOS NEL PERIODO GIUGNO-AGOSTO 2014

 

L’ASSESSORE MASSIMILIANO FICICCHIA:” MAI PERVENUTA IL 27 MARZO SCORSO ALCUNA POSTA CERTIFICATA DA PARTE DELL’ARPA A QUESTO ENTE.

PRONTA UNA DIFFIDA ALL’ARPA SICILIA DI SIRACUSA”

 

“Abbiamo accertato con approfondite ricerche e tramite il funzionario preposto all’Ufficio  protocollo del Comune, che mai nessuna posta certificata è stata inviata dall’Arpa Sicilia a questo Ente, né il 27 marzo scorso, né in altre date dell’anno corrente, riguardante le misurazioni dei campi elettromagnetici eseguite in prossimità della Base della Marina militare americana di Ulmo nel periodo compreso da giugno ad agosto dell’anno scorso”.

Ad affermarlo per sgomberare il campo da qualsiasi sospetto di omissione da parte del Comune di Niscemi della comunicazione dei rilievi eseguiti dall’Arpa Sicilia nel suddetto periodo, è l’assessore comunale all’ambiente Massimiliano Ficicchia, dopo le recenti denunce in tal senso attraverso la stampa da parte dei professori Massimo Coraddu, Massimo Zucchetti, Fiorenzo Marinelli, Alberto Lombardo ed il medico Marino Miceli, consulenti tecnici delle parti lese nei procedimenti giudiziari amministrativi e penali sul Muos.

L’assessore all’ambiente Massimiliano Ficicchia pertanto aggiunge:”il Comune di Niscemi, rappresentato dal sindaco Francesco La Rosa e dall’Amministrazione comunale di cui sono assessore,  non poteva mai rendere note le comunicazioni dei rilievi dei campi elettromagnetici eseguiti dall’Arpa Sicilia di Siracusa nel suddetto periodo, perché di fatto, non li ha mai ricevute.

Nessuna sparizione di documenti pertanto, in ordine ai procedimenti giudiziari amministrativi e penali in corso sul Muos, può essere attribuita al Comune di Niscemi ed a questa Amministrazione comunale.

Ciò viene attestato dopo un periodo di accurate ricerche sulla posta ricevuta dall’inizio dell’anno ad oggi da parte dell’impiegato responsabile dell’Ufficio protocollo di questo Ente, il quale ha sottoscritto una dichiarazione dalla quale si evince che da parte dell’Arpa Sicilia di Siracusa con numero di protocollo 0018917 del 27 marzo scorso, non è mai pervenuta all’Ufficio protocollo generale di questo Ente né come posta Pec, né come posta ordinaria o raccomandata alcuna comunicazione avente per oggetto la trasmissione delle misure puntuali e di monitoraggio  Cem. Rf in prossimità della Base Nrtf U.s. Navy nel territorio di Niscemi relativamente al periodo giugno-agosto 2014.

Ciò premesso”, conclude l’assessore all’ambiente Massimiliano Ficicchia,”va ribadito che l’Amministrazione comunale è sempre stata contraria e sempre lo sarà all’installazione e messa in funzione del Muos e che pertanto per quanto accaduto, sta predisponendo una diffida nei confronti dell’Arpa Sicilia di Siracusa”.

 

 

 

 

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