vita di un presidio

2 Commenti

  1. Ma perché dobbiamo acquistare qualcosa che già ci appartiene? Si tratta della solita solfa delle concessioni e roba simile? Vista così mi sembra l’ennesima ingiustizia perpetrata ai danni dei cittadini Niscemesi, un’altra presa per i fondelli, insomma. Onestamente non sono d’accordo, stiamo già pagando un prezzo elevatissimo da decenni a causa delle antenne preesistenti mentre chi ci causa tali danni occupa ingiustamente e contro la nostra volontà il nostro territorio.

  2. Penso ti riferisca alla campagna acquisto del terreno. Il terreno su cui attualmente il presidio permanente è attivo da due mesi e più è di un privato che per il momento ce lo ha concesso in uso. Formalizzare l’acquisto significa anche poter “possedere” un luogo fisico su cui piantare (anche in senso di alberi!) le nostre idee e dove poter dare spazio a una proposta positiva di gestione di un territorio martoriato dalla vicinanza dalla base.

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