Essere NO MUOS significa essere Antifascisti

In riferimento alla manifestazione che si è svolta sabato 27 aprile 2013 davanti al Consolato degli Stati Uniti d’America a Palermo, intendiamo precisare che l’iniziativa non può e non deve essere accreditata al movimento No Muos che, da anni, si batte contro l’installazione del sistema radar satellitare Usa a Niscemi.

I soggetti che hanno manifestato sabato pomeriggio a Palermo, millantando la loro opposizione al Muos, appartengono a organizzazioni e aree politiche neofasciste o, comunque, della destra reazionaria. La stessa destra che ha sempre mostrato la più servile acquiescenza agli interessi militari statunitensi quando, ad esempio, il ministro della Difesa era l’ex missino Ignazio La Russa.
La stessa destra che ha sempre mostrato il più bieco militarismo anche solo pochi giorni fa, quando CasaPound ha organizzato una manifestazione a Roma auspicando persino una guerra contro l’India in difesa di due soldati italiani sotto accusa per l’omicidio di due pescatori indiani.

La lotta contro il Muos nasce e si consolida nell’ambito di una mobilitazione che fa dell’antifascismo, dell’antimilitarismo e dell’internazionalismo i suoi tratti qualificanti.
I Comitati di base No Muos che aderiscono al Coordinamento regionale hanno sottoscritto una Carta d’Intenti fondata sul pluralismo e su una ricchezza di sensibilità culturali che nulla hanno a che fare con la lugubre e ipocrita retorica patriottarda e fascista.
La lotta contro il Muos è una lotta popolare, autorganizzata, animata da donne e uomini liberi.

R’E LE INCHIESTE
“La Russa è d’accordo ad aiutarci con il governatore siciliano Lombardo”
La Russa: “Nessuna pressione dagli Usa Chiesi assicurazioni sulla non pericolosità”

 

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