Giù le mani dai nostri tecnici!

Il 15 febbraio è stato il termine ultimo per presentare le memorie difensive nel procedimento contro il Muos promosso davanti al Cga. Sia noi che la nostra controparte, il ministero della difesa, abbiamo consegnato delle memorie difensive.

Oltre alle solite, tranquillizzanti parole del ministero della difesa, che continua a ripetere ossessivamente l’innocuità e la sicurezza del Muos siamo rimasti stupiti nel leggere alcune considerazioni dell’avvocatura della stato e del consulente tecnico di parte del ministero della difesa.

Un attacco professionale e personale al lavoro svolto dal nostro team di tecnici che ci ha egregiamente affiancato fin dall’inizio della lotta No Muos.

Scrive l’avvocato dello stato:

avvocatura vs zucchetti

Continua Monorchio:

avvocatura vs zucchetti 2

Riteniamo che si tratti di considerazioni completamente estranee al giudizio, irrituali e volte a screditare il lavoro e la caratura dei nostri tecnici.

Paul Valéry diceva: «Quando non si può attaccare il ragionamento, si attacca il ragionatore».

 

 

Ci basti ricordare la candidatura di Massimo Zucchetti al premio Nobel, l’assoluta autorevolezza dei professori Marinelli, Coraddu, Gino Levis e di tutti coloro che hanno contribuito alle consulenze tecniche. Ricordiamo inoltre al professore Monorchio che anche Marcello D’Amore, riconosciuto e apprezzato professore de La Sapienza di Roma, nonché tecnico nominato dal Tar e dunque  “terzo” rispetto alle parti, era giunto a conclusioni simili a quelle del nostro pool di tecnici.

A Monorchio sfugge inoltre un dato fondamentale. Il team di scienziati No Muos volutamente non è composto SOLO da ingegneri elettronici, cosa velatamente auspicata dal consulente del ministero della difesa. Ne fanno parte fisici teorici, medici, geologi, biologi, chimici. Per una missione così complessa ritenevamo necessario indagare sui vari aspetti della questione, dato che la costruzione del Muos ha comportato un impatto ambientale non indifferente. Basti citare l’inquinamento dei motori a gasolio, le criticità sismiche o lo studio delle specie protette dell’area.

avvocatura stato cga 20150618093919-2

È perfino inutile ricordare che l’oggetto del procedimento in corso non è sic et simpliciter  il campo elettromagnetico delle antenne. La domanda a cui dovrà rispondere il Cga non è  “una volta costruito farà male? ” ma POTEVA ESSERE COSTRUITO IL MUOS DENTRO LA SUGHERETA? POTEVA ESSERE AUTORIZZATO?

Crediamo che l’ottimo lavoro svolto dai nostri tecnici dimostri che l’iter autorizzativo sia stato viziato dall’assenza di dati, se non quelli forniti dagli Usa. Lo stesso Monorchio, intervistato il 26.05.2013 dalla trasmissione Report, nutriva forti dubbi sull’iter autorizzativo e sulle relazioni che portarono all’autorizzazione del Muos.

 

«La situazione della base è molto complicata e andrebbe fatto uno studio di livello di sistema per capire come i campi interferiscono, invece sono state usate formulette approssimate, che diventano approssimative» aveva dichiarato Monorchio. E poi, sui tempi ristretti prospettati dall’Iss per lo studio delle emissioni della base Nrtf concludeva:  «Spero che diranno che non sono in grado di dirlo, non è serio pensare che in un mese di possa dare risposte, vista la complessità del sistema, serve almeno un anno».

Dopo appena 3 anni a Monorchio è riuscito il miracolo: studiare le emissioni delle onde elettromagnetiche della base Nrtf di Niscemi in un mese, senza mai mettere piede a Niscemi, senza l’accenzione delle antenne!

 

 

Pubblichiamo infine il commento dei nostri tecnici alla vicenda, con tanto di bibliografia peer review:

 

Ho letto con un certo interesse alcune affermazioni, attribuite ad un Consulente Tecnico del Ministero della Difesa, secondo il quale i CT di Controparte risulterebbero “privi della indispensabile esperienza di settore”, non presenterebbero una “produzione scientifica pertinente che abbia superato la valutazione tra pari (peer review)” ed avrebbero espresso valutazioni poco pertinenti”.

Non intendo entrare nel merito di codeste ed altre affermazioni, verso le quali – essendo state depositate in un tribunale – chiederò – per quanto mi riguarda – che sia la magistratura a verificare se siano lesive o meno della mia figura professionale, ed eventualmente accertare l’entità dei danni. Insegno al Politecnico di Torino “Radiation protection” sin dal 1993, vinsi un concorso a cattedra di prima fascia nel lontano 2000, all’età di 38 anni, e mi permetto di citare, senza tradurlo, una parte del programma del mio corso.

Radiation protection of non-ionizing radiation (electromagnetic fields, emf). 

a) Physics of non ionizing radiation, definitions and measurement. 

b) Emf of particular interest for energy applications 

c) Interaction of emf with living matter 

d) International and national legislation 

e) Case studies. 

L’elenco completo delle pubblicazioni e dei contributi a convegni scientifici internazionali dei componenti il gruppo di lavoro dei tecnici no muos è estremamente lungo: io soltanto sono autore di circa 250 lavori scientifici internazionali. Mi limito qui a ricopiare i lavori scientifici più recenti e pertinenti ai temi trattati, mentre il resto della produzione scientifica dei componenti del gruppo, pertinente alle tematiche trattate, è riportato,per completezza, in coda.

Articoli recenti relativi alle tematiche trattate:

a) Marinelli F, La Sala D, Cicciotti G, Cattini L, Trimarchi C, Putti S, Zamparelli A, Giuliani L, Tomassetti G, Cinti C., Exposure to 900 MHz Electromagnetic Field Induces an Unbalance Between Pro-Apoptotic and Pro-Survival Signals in T-Lymphoblastoid Leukemia CCRF-CEM Cells, Journal of cellular physiology, 198:324–332 (2004).

Questo lavoro è particolarmente importante1 perchè vi si delinea il metodo di studio utilizzato nello studio attualmente condotto dal dott. Marinelli presso la base NRTF di Niscemi.

b) M. Zucchetti, M. Coraddu, B. Littarru, M. Cristaldi, , “Environmental Pollution And Health Effects In The Quirra Area, Sardinia (Italy)”, Fresenius Environmental Bulletin, 20,3a (2011) 810-817.

Questo articolo di fisica ambientale riguarda una zona militare in cui insistono contemporaneamente fonti di inquinamento chimico, radiologico ed elettromagnetico. Questo articolo si concentra in particolare sui campi elettromagnetici. Vi si analizzano problematiche relative sia all’impatto sulla salute della popolazione sia alla tutela dell’ambiente, è quindi particolarmente attinente alla problematica in esame.

c) Ferdinando Bersani, Fiorenzo Marinelli et al., Intramembrane Protein Distribution in Cell Cultures Is Affected by 50 Hz Pulsed Magnetic Fields, BIOELECTROMAGNETICS 18(7):463-9 • February 1997. DOI: 10.1002/(SICI)1521-186X(1997)18:73.0.CO;2-0.

d) Fiorenzo Marinelli et al., Effect of the extremely low frequency (ELF) magnetic fields on cell membrane, Oct. 1992 14th Annual International Conference of the IEEE Engineering in Medicine and Biology Society 1 (309 – 311) DOI: 10.1109/IEMBS.1992.5760979

Articoli recentissimi dedicati all’argomento specifico in esame (MUOS):

e) M. Coraddu; E. Cottone; A. Levis; A. Lombardo, F. Marinelli, M. Zucchetti, Electromagnetic Fields (EMF) Biological and Health Effects and The MUOS Case, Fresenius Env. Bull. 24,5a (2015) 1896-1903

f) M. Coraddu, A. Levis, M. Zucchetti, Biological and Sanitary Effects of the Exposures to Non Ionizing Electromagnetic Fields (EMF) and the MUOS Case, International Journal Of Ecosystems And Ecology Science (IJEES), 3/4 (2013) 623-630.

g) M. Coraddu; E. Cottone; A. Levis; A. Lombardo, F. Marinelli, M. Zucchetti, A new trend on Electromagnetic Fields (EMF) risk assessment, International Journal Of Ecosystems And Ecology Science (IJEES) ISSN 2224-4980 (in print, vol. 6/2, 2016)

È superfluo specificare che tutti e sette gli articoli citati sono pubblicati su rivista scientifica internazionale soggetta a peer review (revisione tra pari). Una semplice ricerca su googlescholar poteva essere d’aiuto, prima di depositare in tribunale certe affermazioni.

Elenco Pubblicazioni del gruppo di lavoro di cui fanno parte i CT di parte avversa al MdD

sul tema campi elettromagnetici, effetti biologici e sanitari degli stessi.

MUOS

  1. M. Coraddu; E. Cottone; A. Levis; A. Lombardo, F. Marinelli, M. Zucchetti, Electromagnetic Fields (EMF) Biological and Health Effects and The MUOS Case, Fresenius Env. Bull. 24,5a (2015) 1896-1903

  2. M. Coraddu, A. Levis, M. Zucchetti, Biological and Sanitary Effects of the Exposures to Non Ionizing Electromagnetic Fields (EMF) and the MUOS Case, International Journal Of Ecosystems And Ecology Science (IJEES), 3/4 (2013) 623-630.

  3. M. Coraddu, A. Levis, M. Zucchetti, Biological Effects of Low-Intensity Electromagnetic Radiation Exposure and the MUOS Case, Proc. International Conference of Ecosystems (ICE) Tirana, Albania, June 1-5, 2013, p. 22.  ISBN: 978-9928-4068-7-3. DOI: 10.13140/RG.2.1.2274.5368

  4. M. Coraddu; E. Cottone; A. Levis; A. Lombardo, F. Marinelli, M. Zucchetti, A new trend on Electromagnetic Fields (EMF) risk assessment, International Journal Of Ecosystems And Ecology Science (IJEES) ISSN 2224-4980 (in print, 2016)

Campi elettromagnetici, radar (Zucchetti-Coraddu)

  1. M. Zucchetti, M. Coraddu, B. Littarru, M. Cristaldi, , Environmental Pollution And Health Effects In The Quirra Area, Sardinia (Italy)”, Fresenius Environmental Bulletin, 20,3a (2011) 810-817.

Campi elettromagnetici: effetti biologici (Marinelli)

  1. Daniele Passeri, Chunhua Dong, Melania Reggente, Livia Angeloni, Mario Barteri, Francesca A Scaramuzzo, Francesca De Angelis, Fiorenzo Marinelli et al., Magnetic force microscopy. Quantitative issues in biomaterial., Biomatter 4, e29507; July 2014; http://dx.doi.org/10.4161/biom.29507

  2. Lucietta Betti, Grazia Trebbi, Lisa Lazzarato, Maurizio Brizzi, Gian Lorenzo Calzoni, Fiorenzo Marinelli, et al., Nonthermal Microwave Radiations Affect the HypersensitiveResponse of Tobacco to Tobacco Mosaic Virus; The Journal Of Alternative And Complementary Medicine, Volume 10, Number 6, 2004, pp. 947–957

  3. Massimo Scalia, Fabrizio Guidi, Fiorenzo Marinelli, Massimo Sperini, Interazione tra campi elettromagnetici di bassa intensità e sistemi biologici. Libro, Gennaio 2007. Edition: Quaderni della Scienza, Publisher: Andromeda, Bologna

  4. F. Marinelli, D. La Sala,G. Cicciotti, L. Cattini, C. Trimarchi, S. Putti, A. Zamparelli, L. Giuliani, G. Tomassetti, Caterina Cinti, Exposure to 900 MHz Electromagnetic Field Inducesan Unbalance Between Pro-Apoptotic and Pro-SurvivalSignals in T-Lymphoblastoid Leukemia CCRF-CEM Cells. Journal Of Cellular Physiology 198(2):324-32 · March 2004

  5. Ferdinando Bersani, Fiorenzo Marinelli et al., Intramembrane Protein Distribution in Cell Cultures Is Affected by 50 Hz Pulsed Magnetic Fields, BIOELECTROMAGNETICS 18(7):463-9 · February 1997. DOI: 10.1002/(SICI)1521-186X(1997)18:73.0.CO;2-0.

  6. Fiorenzo Marinelli et al., Effect of the extremely low frequency (ELF) magnetic fields on cell membrane, Oct. 1992 14th Annual International Conference of the IEEE Engineering in Medicine and Biology Society 1 (309 – 311) DOI: 10.1109/IEMBS.1992.5760979

Effetti sanitari dei Campi Elettromagnetici (Levis e Gennaro)

  1. Angelo Levis, et al: Health Effects of Mobile Phone Usage. In: Encyclopedia of Mobile Phone Behavior, DOI: 10.4018/978-1-4666-8239-9.ch051

  2. Angelo Gino Levis, Valerio Gennaro, Spiridione Garbisa , Business Bias As Usual: The Case Of Electromagnetic Pollution. In: Social Costs Today: Institutional Analyses of the Present Crises, By Paolo Ramazzotti, Pietro Frigato, Wolfram Elsner (ed.). Routledge, New York, 2012.

  3. Angelo G Levis, Nadia Minicuci, Paolo Ricci, Valerio Gennaro and Spiridione Garbisa, Research Mobile phones and head tumours. The discrepancies in cause-effect relationships in the epidemiological studies – how do they arise? Environmental Health 2011, 10:59 doi:10.1186/1476-069X-10-59 Published: 17 June 2011

  4. Angelo Gino Levis, Nadia Minicuci, Paolo Ricci, Valerio Gennaro, Spiridione Garbisa Mobile Phones and Head Tumours: A Critical Analysis of Case-Control Epidemiological Studies, Open Environmental Sciences, 2012, 6: 1-12,. DOI: 10.2174/1876325101206010001

  5. Levis AG , Minicucci N , Ricci P , Gennaro V , Garbisa S, Mobile phones and head tumours: it is time to read and highlight data in a proper way. (PMID:21914915), Epidemiologia e Prevenzione [2011, 35(3-4):188-199].

  6. Gennaro, Valerio; Ricci, Paolo; Levis, Angelo Gino; Crosignani, Paolo. Vizi e virtù dell’epidemiologia e degli epidemiologi, Epidemiologia e prevenzione 2009 Jul-Oct; 33(4-5 Suppl 2): 49-56

  7. Angelo Levis, Telefoni Mobili e Tumori alla Testa: Analisi Critica dei Dati Epidemiologici. Il Cesalpino Rivista medico-scientifica dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Arezzo, Agosto 2011 anno 10 – numero 28, 58

  8. Angelo G Levis, Nadia Minicuci, Paolo Ricci, Valerio Gennaro, Spiridione Garbisa. Mobile phones and head tumours. The discrepancies in cause-effect relationships in the epidemiological studies – how do they arise? Environmental Health 2011, 10:59 doi:10.1186/1476-069X-10-59

1Questo lavoro è utilizzato anche nella Monografia 102 pubblicata dallo IARC nel 2013, nell’analisi degli effetti dei campi e.m. attraverso esperimenti “in vitro”: IARC (International Agency for Research on Cancer) “Non-Ionizing radiation, Part II: Radiofrequency Electromagnetic Fields [includes mobile telephones]” Monograph 102, Lyon 2013, paragrafo 4.4.3, pagina. 378

La versione integrale delle note dell’avvocatura dello stato potete trovarla qui:

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