8 novembre 2018: Azione nonviolenta contro la base MUOS di Niscemi e la militarizzazione della Sicilia e del Mediterraneo.

logo international fellowship of reconciliation

Attivisti dell’IFOR-International Fellowship of Reconciliation, il più antico movimento interreligioso per la pace, provenienti da oltre 20 paesi del mondo, saranno impegnati in un’iniziativa nonviolenta giovedì 8 novembre alle ore 16.00 in Piazza Vittorio Emanuele a Niscemi, Sicilia.

I membri dell’IFOR comporranno un “Cerchio del Silenzio”, della durata di 20 minuti, per mettere in evidenza attraverso modalità nonviolente le conseguenze e i rischi rappresentati dalle installazioni militari presenti in Sicilia.

L’IFOR esprime la propria posizione contraria a qualsiasi strumento di guerra o di supporto ad essa; nel caso specifico l’uso del sistema per obiettivi di utenti mobili (Mobile User Objective System, conosciuto con la sigla M.U.O.S.), un moderno dispositivo di comunicazione satellitare della Marina Usa, costituito da cinque satelliti geostazionari e quattro stazioni a terra, tra cui Niscemi (CL).

Gli attivisti internazionali nonviolenti intendono anche sostenere le rivendicazioni portate avanti dalla campagna “No Muos” rispetto ai rischi per la salute umana e l’ecosistema locale.

Il proposito dei manifestanti è sottolineare come la militarizzazione dell’isola, in funzione di un più ampio controllo geopolitico del Mediterraneo, abbia un impatto negativo sulla società civile e pertanto debba essere una questione pubblica.

L’azione nonviolenta è promossa dall’IFOR, organizzazione interreligiosa per la pace fondata nel 1914 con status consultivo presso l’ECOSOC delle Nazioni Unite sin dal 1979 e con branche, gruppi e affiliati in più di 40 paesi del mondo.

L’iniziativa in oggetto, così come la “Conferenza sulla migrazione – On The Move”, tenutasi a Catania il 2 e 3 novembre, si svolge in occasione del Consiglio mondiale dell’ IFOR che per la prima volta ospitata in Italia.

 

Be the first to comment

Rispondi