[A Foras] Previste nuove esercitazioni in Sardegna

[A Foras] Previste nuove esercitazioni in Sardegna

Tutti pronti per la riapertura? Ma no, che avete capito.

Non parliamo della fine dell’emergenza sanitaria e del conseguente allentamento delle restrizioni.

Parliamo della stagione delle esercitazioni!

Le date cambiano nel giro di pochissimo, al momento l’inizio delle esercitazioni a Quirra è previsto per il 27 aprile.

Figuratevi un po’, l’Aeronautica Militare Italiana offrirà ai cittadini dell’Ogliastra e del Sarrabus un meraviglioso spettacolo pirotecnico in occasione de Sa Die de sa Sardigna, il 28.

Dopo essersi esercitate per buona parte di marzo, mentre tutti cercavano di autoregolarsi al meglio per evitare la diffusione del contagio, le Forze Armate italiane non rinunciano ad una scampagnata primaverile, stabilendo a partire dal 27 lo sgombero a mare e a terra delle aree interessate dal Poligono Interforze del Salto di Quirra.

Nella loro testa, è come se non fosse successo nulla. Come se tutti i cittadini non affrontassero ormai da un mese e mezzo restrizioni pesantissime, con conseguenze gravi per la propria condizione economica, come se tutti non cercassimo di fare la nostra parte nel contrastare la diffusione di Covid-19.

No, loro sono pronti a sperperare in esercitazioni centinaia di migliaia di euro, mentre il sistema sanitario e le nostre tasche languiscono e i cittadini sono privi di risorse, stremati dalla lunga quarantena. A loro delle persone non è mai importato nulla, a loro della Sardegna non è mai importato nulla e il Coronavirus non ha cambiato questo fatto.

Qualcosa però è cambiato, e ce ne siamo resi conto grazie alle risposte che stiamo ottenendo alla nostra campagna “Più ospedali meno militari”. Qualcosa è cambiato perché sempre più persone hanno capito che non si può più tacere di fronte allo scempio della terra, della salute e del destino di intere comunità. Perché sempre più persone sanno che bisognerà lottare con forza per chiedere una diversa allocazione delle risorse economiche, per avere meno poligoni e meno basi e meno caserme e più presidi sanitari e più sicurezza sociale.

Queste esercitazioni non potremo fermarle, ma la vostra maschera è venuta giù, signori Generali.

Appena potremo, torneremo di fronte ai poligoni, invocando a gran voce le parole d’ordine che il movimento contro le basi ha scelto da anni: dismissione, risarcimento, bonifica e conversione.

#aforas
#stopesercitazioni
#piùospedalimenomilitari

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