GOVERNO E OPPOSIZIONE GOVERNATIVA SEMPRE UNITI CONTRO GLI INTERESSI DELLE CLASSI POPOLARI

GOVERNO E OPPOSIZIONE GOVERNATIVA SEMPRE UNITI CONTRO GLI INTERESSI DELLE CLASSI POPOLARI

ASSEMBLEA REGIONALE SABATO 10 OTTOBRE 2020
ore 16,30 presso Centro Sociale “Liardo” // via Dalla Chiesa – Niscemi

I governi italiani degli ultimi anni, in tutte le loro composizioni (Lega, Cinque Stelle, Pd e destre varie) si assomigliano da molti punti di vista e le loro politiche hanno molto in comune. SONO A TESTIMONIARLO l’aumento della spesa militare a fronte di quella sociale; la trasformazione della Sicilia in una base militare del Mediterraneo; la terribile gestione del fenomeno migratorio.

Mentre la crisi sociale esasperata dalla pandemia aumenta, il governo italiano decide – in continuità con le politiche degli scorsi anni – di chiedere all’Unione Europea, con il Recovery Fund, 12 miliardi e cinquecento milioni di euro per potenziare la filiera industriale nazionale dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza.

A questo si aggiungono altri 4 miliardi e cinquecento milioni del Piano per i Grandi Investimenti in Ricerca e Sviluppo che finiranno anch’essi a finanziare progetti per lo sviluppo del comparto bellico. Tutto questo mentre gli ospedali collassano, le scuole non possono aprire in sicurezza, i servizi di cura e assistenza scompaiono.

La nostra isola è ormai completamente militarizzata, il MUOS, Sigonella sono solo gli esempi più eclatanti delle tante installazioni di guerra sempre più potenti che hanno rafforzato il ruolo della Sicilia come portaerei AGGRESSIVA al centro del Mediterraneo e allo stesso tempo impedito qualsiasi sviluppo lavorativo per gli abitanti costretti, a vivere in una terra senza servizi e senza lavoro o addirittura ad emigrare.

E tutto questo accade per mano dell’imperialismo americano ed italiano con il bene stare dei nostri governi di destra e di sinistra.

In uno scenario come quello sopra descritto dove la guerra e il profitto sono gli unici interessi PERSEGUITI DAI PADRONI E DAI GOVERNI, non c’è certo spazio per occuparsi delle migliaia e migliaia di persone costrette ad emigrare dalla loro terra devastata da un sistema economico ingiusto, come è quello capitalistico.

GLI SI FA LA GUERRA IN MARE PER RESPINGERLI, SI CRIMINALIZZA CHI CERCA DI SALVARLI DA MORTE CERTA.

Migliaia di uomini e donne costretti ad ingrossare le fila del lavoro in nero nei campi, nelle strutture alberghiere, nei servizi di cura e assistenza; costretti a subire e diventare parte dell’ingranaggio di un sistema d’accoglienza che per fare profitto non mira alla reale inclusione ma al continuo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici.

TAGLIARE LE SPESE MILITARI, INVESTIRE IN SPESA SOCIALE: SALUTE, SERVIZI ESSENZIALI, ISTRUZIONE.

SMILITARIZZARE LA SICILIA, SMANTELLARE IL MUOS E SIGONELLA.
CANCELLARE I DECRETI SICUREZZA – PORTI APERTI AI MIGRANTI.

CONTRO RAZZISMO E FASCISMO: ACCOGLIENZA, SOLIDARIETA’, ANTIFASCISMO MILITANTE.

Be the first to comment

Rispondi